Nata nel 1991 a Isola della Scala in provincia di Verona, inizia la sua vita di disegnatrice creando personaggi con teste gigantesche. L’infanzia è segnata da fumetti e cartoni e la bimba si rende finalmente conto della propria vocazione a 10 anni. Alle medie naviga fra manga e anime raggiungendo picchi di fanatismo preoccupanti. Si iscrive al Liceo Artistico U.Boccioni di Verona, indirizzo figurativo, dove finalmente può cominciare a farsi la mano. Finchè a 16 anni lo stile subisce un cambio di direzione drastico ma faticoso: dal manga che ricerca la correttezza anatomica fino all’umoristico cartoonish pieno di esasperazioni. Al contempo le si apre un altro mondo: è quello del fumetto franco-belga e di André Franquin, che, assieme al linguaggio grafico della linea chiara, saranno i temi portanti del suo esame di maturità.
Finito il liceo i dubbi sono pochi e si iscrive alla Scuola di Fumetto di Milano, indirizzo umoristico. Durante questi tre anni capisce di voler intraprendere anche la strada dell’animazione. Lo stile ormai porta con sé varie influenze, dal Disney al manga, dall’umoristico francese al cartoon.
Attualmente si destreggia fra commissioni private, copertine, locandine, progetti personali e collaborazioni con l’associazione culturale Cyrano Comics.