Giancarlo Alessandrini, nato a Jesi nel 1950, inizia la sua attività professionale nel 1972 in collaborazione con il “Corriere dei Ragazzi” (Anni 200, Lord Shark, ed alcuni episodi de Il Maestro.) Più tardi disegna storie di guerra per la Fleetway di Londra. Realizza poi le “Avventure di Eva Kant” per la rivista Cosmopolitan. Nel 1977 collabora con la casa editrice Cepim con il libro L’uomo di Chicago per la serie “Un uomo un’avventura” su sceneggiatura di Alfredo Castelli e alcuni episodi della serie “Ken Parker”, serie western con testi di Giancarlo Berardi. Nel frattempo lavora con “Il Giornalino” disegnando le serie “Ai confini dell’ avventura” di Folco Quilici e “Rosco e Sonny”. Nel 1982 crea graficamente il personaggio di Martin Mystére di Alfredo Castelli e del quale é tuttora disegnatore titolare e copertinista della serie. Nello steso periodo realizza insieme allo sceneggiatore Roberto dal Prà L’uomo di Mosca pubblicato in Italia dalla rivista ACME e in Francia dalla Bagheera e France Soire. Di seguito lavora ad alcuni episodi con la rivista “Splatter e Mostri” e alle avventure poliziesche tragico-comiche di Anastasia Brown sempre con Dal Prà per il magazine “L’Eternauta”. Negli anni Novanta per la Bagheera di Parigi disegna i tre volumi della saga di “Indiana Jones” con i testi di Claude Moliterni e due volumi di genere fantasy dal titolo Outremer su testi di Vincenzo Beretta e pubblicati dalla casa editrice Albin Michel. Nel 2007 disegna il quinto volume di Quintett di Frank Giroud per la Dupuis. In questi ultimi due anni ha realizzato per la Sergio Bonelli Editore i due albi giganti di “Tex” e “Dylan Dog”. Nella sua lunga carriera Alessandrini ha ricevuto molti premi, tra i quali nel 1992 il prestigioso Yellow Kid come migliore disegnatore italiano.