Mi dicono "ma ne vale la pena?".

Ecco, non è una domanda facile a cui rispondere. Ma la risposta breve è: SI.

Mancano poco meno di 30 giorni alla fine del crowdfunding.
Se penso alle prime mail di giugno dell'anno scorso, i primi contatti coi primi autori, non posso credere di essere già qui. Sembra iniziato tutto ieri.

 
E' stato un viaggio fantastico.
Sono cresciuta tanto. Ho ricevuto e donato mille sorrisi. Ho versato anche qualche lacrima e non me ne vergogno. Perché nonostante tutto ogni viaggio è fatto per un motivo, e la mia destinazione è lì, davanti a me: un libro.

Anzi, sbaglio a dire la "mia" destinazione. Questo non è il mio viaggio. E' un po' come sul cammino per Lourdes o Santiago (che, tra l'altro, non ho mai fatto ma vorrei): incontri persone, condividi momenti, entri nelle loro vite e lasci entrare loro nella tua, e poi via, arricchita di qualcosa e lasciando qualcosa di te agli altri.

Stefania, Simon, Mabel, Luca, Giancarlo, Simone, Alberto, Beatrice, Andrea, Maurizio, Fabio… li chiamo tutti per nome perché non riesco più a vederli come "le grandi persone inarrivabili a cui dare del Lei", ma quasi gli amici vicino casa, o se il paragone regge, i miei amici americani, lontani fisicamente ma vicini ogni giorno col cuore. Ecco, sì, sono loro.

Da ognuno di loro ho imparato qualcosa, ogni set è stata una sfida, e mi auguro di aver lasciato anch'io qualcosa… se non proprio a livello "emotivo", almeno delle buone immagini di cui essere fieri ;)
E spero che anche voi possiate vedere questi grandi artisti come li ho visti io, a cuore aperto, senza i vincoli che legano "il fumetto italiano" ai preconcetti "questo è fumetto, l'altro tipo no". Tra loro c'è chi è più "autore", chi più "bravo disegnatore", chi più "illustratore", ma tutti, alla fine, giungono allo scopo, a raccontare con delle immagini un concetto, un'emozione, una sensazione. Più o meno famosi che siano: ciò che guida la loro mano è la stessa cosa, la passione per ciò che fanno.

E' proprio questo che vorrei trasparisse da Life in a Sketch: la vita che c'è dietro ad ogni immagine, come prende vita una illustrazione da un pezzo di grafite e cinque dita che la stringono forte. Com'è magico, ancora, il gesto del disegno. Al di là della categoria che lega un artista ad un determinato canone grafico.

Non dovete preacquistare il libro "per Marika", ci mancherebbe altro, io non sono nessuno.

Dovete farlo per tutti i cuori che ci stanno lavorando dietro, per le loro famiglie, e per chi crede giorno dopo giorno che il fumetto può ancora valere qualcosa, in Italia.

Fatelo per chi ha regalato il suo tempo a questa idea, e per quelli che vorrebbero regalarlo, magari nel prossimo volume. E vi assicuro che già ce ne sono.

E' stata dura aprire la prima porta di quegli studi, di quelle case: ma dopo… se ne sono aperte altre, e altre ancora vorrebbero aprirsi. Se volete, potete continuare assieme a me questo viaggio: sarò i vostri occhi.

 

***  Life in a Sketch Crowdfunding su ULULE ***

 

PARLANO DI LIFE IN A SKETCH

Lospaziobianco.it: Un viaggio tra i volti dei fumettisti

Orgoglionerd.it: Life in a Sketch

ComicsBlog.it: la vita di 10 fumettisti svelata in una mostra itinerante

 

 

Someone says: "It really worth? All the photos, all the money you spent to travel".
The fast answer is YES. The long answer… I can explain it now.

It was a fantastic journey.
I grew up. I gave and received so many smiles. Also some tears, but it's part of this journey. And I'm not afraid to say this. Every journey has a reason and mine… is in front of me. A book.

Well, saying "my reason" is wrong because this is not my journey. At least, not only mine. It's something like the "religious walk for Lourdes" or Santiago De Compostela: you meet people, have sad and happy moments with them, give them some pieces of your life and they do the same with you, and then… you go away, with something less of you and something more of others, in your hands.

Stefania, Simon, Mabel, Luca, Giancarlo, Simone, Alberto, Beatrice, Andrea, Maurizio, Fabio… I call them by name because they are no more strangers, but it's more like… they are friends, or neighbors, something like my american friends I've never met but that I KNOW they are there if I need a nice word or… simply talk about everything.

From everyone I learned so much and every photo set was really a challenge. And I hope I left something good in all of them. Something "emotional" or nice photos to use in the future ;)

And I hope you can see all these amazing people as I saw them, without saying "this is not a cartoon, because has no rules or schemas of the REAL italian ones". Some of them are good authors, others have an amazing drawing, others are good illustrators, or two things, or all together: but the fact is that everyone can explain an emotion or a thought with a drawing or a sketch. There are famous cartoonists and young ones, but all of them are driven from the same thing: passion for its job.

So this is what I want to show with Life in a Sketch project: life that's beyond every sketch, how a drawing comes alive with graphite and 5 fingers that hold it strong. How is still magic a sketch that born over a sheet of paper.

You don't have to buy the book "for Marika". I'm not important. But you have to buy it for everyone who works in this amazing and hard world. And for those who still believe that cartoons, in Italy, can have a future.

Buy it for those who give time to the project and for those who wants to give time for it soon.

If you want, you can join this journey: I will be your eyes.

 

*** LIFE IN A SKETCH CROWFUNDING CAMPAIGN ON ULULE ***