Signori, si chiude.

Di solito è una frase negativa, che implica la chiusura di qualcosa, spesso per sempre. Invece oggi no.
Oggi vi informo, ufficialmente, che martedì 3 febbraio sono finiti i set fotografici ed è iniziata la fase di postproduzione del primo volume di Life in a Sketch. E' con orgoglio che inizio a mettere mano alle fotografie, selezionate nel corso dei mesi, per arrivare alle 6 di ogni fumettista che andranno a far parte del progetto. Nei mesi scorsi sono stata sufficientemente "accorta" a non pubblicare tutte le immagini più belle. E così sarà, sappiatelo, da qui alla presentazione ufficiale del libro, il 13 giugno 2015 a La Sagra dei Fumetti di Villafranca di Verona.

Sì, perché mi sono tenuta da parte "il meglio" per il libro quindi, se le foto pubblicate finora vi sono piaciute beh… sappiate che quelle che non ho ancora pubblicato sono "speciali". Solo qualcuna di quelle pubblicate su Facebook finirà nel libro, 4 o 5 in tutto, le altre rimarranno inedite ancora per qualche mese…

Chi ha aderito alla campagna di crowdfunding ha ricevuto, in anteprima, le immagini che stanno per essere "elaborate" da Giancarlo Alessandrini, Simone "Sio" Albrigi, Beatrice Bovo, Alberto Corradi e Andrea Valente. E martedì scorso, a Milano, ho avuto il piacere di conoscere e fotografare Maurizio Rosenzweig, ultimo dei 10 autori che faranno parte del primo volume fotografico (e della mostra).

Parlerò tra qualche giorno degli ultimi 5 set fotografici, perché (come ben sapete) mi ci vuole un po' prima di poter esprimere certe sensazioni: per alcuni saranno "una rottura di scatole", per voi che seguite il progetto… beh… fanno parte del gioco ;)

Se guardo indietro ad agosto… quanta strada è stata fatta. Vorrei reincontrare uno per uno tutti quelli che mi hanno dato una mano, che mi hanno incoraggiata, che mi hanno dato fiducia, che mi hanno dato piccoli e grandi consigli. E non ultimo quelli che si sono prestati alle fotografie, non è stato sempre facile ma è stata una crescita incredibile. Vorrei incontrarli per riabbracciarli ancora. E per dir loro grazie.

Chi l'ha detto che a trent'anni si è arrivati?
Che bisogna mettersi "il cuore in pace"?
Che non si può più sognare?

L'ho fatto.
Ho lottato.
Ho combattuto con la quotidianità.
Ho anche pianto.

E non intendo fermarmi qui.

Se volete viaggiare ancora con questa trentenne dai capelli bianchi, e con compagni di viaggio 10 tra i migliori artisti italiani del fumetto, acquistate il vostro "biglietto di viaggio" su it.ulule.com/lifein-asketch

Vi aspettiamo a bordo.

Il treno al binario 42 sta per partire.